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Brasile 2014: Costa Rica per la prima volta ai quarti, la popolazione in delirio: un milione di persone in piazza

Brasile 2014: Costa Rica per la prima volta ai quarti, la popolazione in delirio: un milione di persone in piazza

Non vuole più smettere di sognare la Costa Rica che centra una storica qualificazione ai quarti di finale. La vittoria per 6-4 dopo i calci di rigore della squadra di Pinto contro la Grecia è bella quanto inaspettata, arrivata al termine di una gara equilibrata, vissuta sul filo fino all’ultimo e terminata 1-1 ai tempi regolamentari con le reti di Ruiz al 52′ e il pari in pieno recupero del difensore ex Genoa e PER APPROFONDIREMondiali 2014, Boateng: «Cacciato dalla Nazionale per motivi politici» Mondiali 2014, Mourinho: «Suarez? Giusta la pena inflitta» Calciomercato Milan, dal Brasile: «Kakà firma con l’Orlando City e poi verrà al San Paolo» Australia, i surfisti rischiano avvicinandosi alla balena Il contatto Robben-Marquez: per l’arbitro è da rigore Milan Papastathopoulos. All’Arena Pernambuco si è deciso tutto dagli unici metri con l’errore del greco Gekas. Adesso per la Costa Rica ci sarà il quarto di finale contro l’Olanda.

LA PARTITA – La squadra di Pinto si dimostra quadrata e reattiva in ogni reparto, la Grecia solida ma poco pericolosa. Troppo solo in avanti Samaras, servito poco e male dai compagni. Nel primo tempo accade pochissimo. L’unico sussulto lo regala Salpingidis che spreca calciando sul portiere un cross incredibile di Holebas. A sbloccare il match dell’Arena Pernambuco non può che essere un episodio, come quello che al 52′ porta al gol la Costa Rica. Il tiro di Ruiz (lo stesso che segnò anche la rete decisiva a Buffon) è tutt’altro che irresistibile ma il portiere Karnezis resta immobile ad osservare la palla che docilmente si insacca alle sue spalle. Il resto del match è tutto in una sterile reazione greca nel finale di gara alla ricerca disperata del pareggio. L’assalto degli ultimi dieci minuti è asfissiante ma porta poche occasioni da gol. La Costa Rica (in dieci uomini dal 60′ per una doppia ammonizione di Duarte) tiene senza vacillare. Nonostante tutto, il pareggio arriva in pieno recupero grazie ad una ribattuta sotto misura di Sokratis Papastathopoulos dopo una respinta corta del portiere Navas su un tiro potente di Mitroglu. Proprio l’attaccante del Fulham ha la chance del clamoroso sorpasso all’ultimo istante con un colpo di testa da applausi deviato miracolosamente in angolo da Navas.

SUPPLEMENTARI – Nei tempi supplementari si assiste ad un monologo greco. La Costa Rica, sotto di un uomo e a corto di fiato, subisce il forcing degli uomini di Santos, determinati a chiudere il conto prima della lotteria dei rigori. Katsouranis, Papastathopoulos e Mitroglou si divorano importanti palle gol, il portiere Navas diventa una saracinesca, soprattutto al 120′ quando dice di no all’ennesima chance capitata sul piede del solito Mitroglu. La Costa Rica si concede solo un paio di ripartenze con Campbell dall’esito tutt’altro che entusiasmante. Il discorso qualificazione, giustamente, si chiude ai rigori. Sbaglia Gekas, la Costa Rica è ai quarti di finale. Ad attenderla ci sarà sabato prossimo l’Olanda di Van Gaal.

Sequenza rigori: Borges (C) gol, Mitroglou (G) gol, Ruiz (C) gol, Christodoulopoulos (G) gol, Gonzalez (C) gol, Holebas (G) gol, Campbell (C) gol, Gekas (G) parato, Umana (C) gol.