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Quirinale, consultazioni al via. Boldrini e Grasso: Subito un governo al Paese

Quirinale, consultazioni al via. Boldrini e Grasso: Subito un governo al Paese

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha avviato le consultazioni per la formazione del nuovo governo.Il primo ad arrivare al Quirinale è il presidente del Senato Pietro Grassoche, al termine del colloquio con il capo dello Stato, ha detto: ”Con il presidente Napolitano siamo concordi nel ritenere una necessità assoluta quella di dare un governo al Paese. Per questo saranno percorse tutte le strade per raggiungere tale obiettivo”.

Dopo di lui è stata la volta della presidente della Camera Laura Boldrini. ”Abbiamo convenuto con il presidente Napolitano che c’è bisogno di un governo il prima possibile. Per questo, il presidente esplorerà tutte le strade per giungere a questo obiettivo”. Boldrini è giunta al Quirinale a piedi come aveva fatto in occasione del suo primo incontro con il capo dello Stato dopo l’elezione a presidente della Camera. Successivamente Napolitano ha incontrato i presidenti del gruppo misto di Camera e Senato, la rappresentanza della Svp e quella della minoranza linguistica della Valle d’Aosta. La richiesta avanzata da Loredana De Petris, presidente del Gruppo Misto del Senato ed esponente di Sel, vede un incarico a Pier Luigi Bersani di formare un nuovo governo, ma con una ”proposta innovativa” per quel che riguarda le persone e il programma.

”Abbiamo confermato – ha detto al termine del colloquio con il capo dello Stato – la nostra piena fiducia nelle prerogative del presidente della Repubblica. Siamo convinti che occorra proseguire nel metodo adottato per l’elezione dei presidenti di Camera e Senato, quello cioè del cambiamento, partendo dalla coalizione che ha vinto le elezioni. Per questo, pensiamo che l’incarico debba essere affidato a Bersani, ma sottolineiamo l’esigenza di una proposta innovativa per quel che riguarda la qualità delle persone e del programma di governo”.

Un ”piano B, dove B non sta per Bersani. Neppure per un incarico esplorativo, perché il Paese non ha bisogno di giovani marmotte”. Così il senatore Mario Ferrara, componente Grande Sud del gruppo Misto a Palazzo Madama, ha espresso la posizione della sua parte politica, confidando nella ”saggezza” del capo dello Stato, ma respingendo l’ipotesi di un incarico al segretario del Pd. Nel pomeriggio Napolitano riceverà al Quirinale il gruppo del Senato per le Autonomie-Psi, gli esponenti di Sel alla Camera e i capigruppo a Montecitorio e Palazzo Madama di Scelta civica per l’Italia. Domani, dalle 9:30, arriveranno al Quirinale il Movimento 5 Stelle, la delegazione di Pdl e Lega e infine alle 18 il Pd. Per il 5 Stelle toccherà a Beppe Grillo; ad accompagnarlo, probabilmente, anche il cofondatore del movimento Gianroberto Casaleggio.