Articoli di: Giuliano Cazzola Giuliano Cazzola
Vice presidente della Commissione Lavoro della Camera

/ 15 maggio 2012 09:15

Riforma del Lavoro, nuove correzioni. Una commedia degli equivoci verso il traguardo

(di Giuliano Cazzola) Buone notizie dal Senato per quanto riguarda il disegno di legge di riforma del mercato del lavoro. Giovedì sono stati depositati gli emendamenti dei relatori (Maurizio Castro del PdL e Tiziano Treu del Pd) insieme a quelli del Governo. I primi correggono soprattutto le norme concernenti i rapporti flessibili in entrata; i secondi aggiustano qualche aspetto marginale [...]

/ 7 aprile 2012 14:07

Lavoro: quale svolta storica, è solo una svolta all’indietro

Guai a parlare di svolta storica a proposito del disegno di legge sulla riforma del mercato del lavoro. Di svolte se ne intravvede una sola: all’indietro. La visione del lavoro che ispira questo provvedimento riporta le lancette della storia a ritroso di almeno vent’anni. L’esecutivo sembra credere in un’idea del mondo dell’impresa e del lavoro identica a quella che viene [...]

/ 2 aprile 2012 12:02

Esodati, quale verità? Deroghe e accordi: le possibili vie d’uscita

Con uno spregiudicato intento scandalistico alcuni programmi televisivi ed alcuni quotidiani hanno messo in luce (in verità la questione era nota) una preoccupante conseguenza della riforma delle pensioni: il rischio che alcune centinaia di migliaia di persone rimangano, per anni, senza lavoro, senza ammortizzatori sociali e senza trattamento di pensione. La storia va raccontata con precisione e correttezza. La riforma [...]

/ 28 marzo 2012 10:41

Le pagelle di Cazzola: la riforma Fornero? Troppo rigida, non bonifica la precarietà e aumenta il costo del lavoro

(di Giuliano Cazzola) Le misure proposte dal Governo per riformare i contratti di lavoro si caratterizzano per una rigidità inattesa, se si considera che in questi mesi era stato spesso sbandierato l’obiettivo di incentivare la flessibilità “buona” e, allo stesso tempo, scoraggiare l’utilizzo delle forme di lavoro maggiormente precarizzanti. In realtà il progetto non bonifica la precarietà, scoraggia ogni tipo [...]

/ 27 febbraio 2012 15:24

Precario sarà lei, io sono disoccupato

I giovani sono precari. Ecco la verità rivelata che non ammette opinioni contrarie o repliche. Persino l’Istat si premuradi farci sapere che 7-8 giovani su dieci sono assunti con contratti temporanei,ma si guarda bene dal segnalare che ciò avviene, purtroppo, per un periodo piùo meno lungo, ma che, nella generalità dei casi, si conclude conun’assunzione a tempo indeterminato. Un recente [...]

/ 13 febbraio 2012 14:46

Articolo 18? La soluzione c’è ma non si vede

Ci sarà un’assunzione di responsabilità delle parti sociali, che, resesi conto di dover mandare, come sistema Italia, un segnale forte e chiaro alla comunità internazionale e ai mercati per quanto riguarda l’articolo 18 , decidono di agire in proprio, senza che si renda necessaria un’azione unilaterale da parte dell’Esecutivo, a quanto pare deciso a procedere comunque come promesso da Monti [...]

/ 30 gennaio 2012 11:49

Pubblico e privato: le nuove vie d’uscita

Sono tante le novità intervenute, nella legislatura in corso, per le pensioni delle lavoratrici. La prima misura ha riguardato il trattamento di vecchiaia per le dipendenti delle pubbliche amministrazioni. La partita dell’età pensionabile delle lavoratrici del pubblico impiego si è giocata in un arco temporale parecchio breve a confronto dei soliti tempi lunghi a cui siamo abituati. Già nel 2009 [...]

/ 10 gennaio 2012 12:55

Generazioni più vicine ma ci sono troppe rigidità

Convertito il decreto Salva-Italia emerge con sempre maggiore chiarezza che la riforma delle pensioni ha rappresentato il biglietto da visita del Governo Monti ai mercati nternazionali, sempre disposti a dare credibilità alle manovre di risanamento dei conti pubblici solo se contengono misure di riordino dei sistemi di welfare, ritenuti, non a torto, la malattia cronica delle economie europee ed occidentali. [...]

/ 20 dicembre 2011 12:01

La lunga marcia per avvicinare padre e figli

di Giuliano Cazzola*   Tra pochi giorni la riforma delle pensioni del governo Monti diventerà legge dello Stato. I principi su cui poggia sono, in sintesi: l’affermazione del metodo contributivo come criterio di calcolo delle pensioni, in un’ottica di equità finanziaria, intragenerazionale e intergenerazionale; la previsione di un percorso predefinito di convergenza del trattamento previsto per uomini e donne; l’abbattimento [...]